Il Cipe approva il progetto #HUBPORTORAVENNA: escavo dei fondali, banchine e logistica

Questa mattina la decisione positiva. Il ringraziamento del sindaco De Pascale e del presidente dell'AdSP Rossi "a tutti gli uomini e le donne del porto di Ravenna, per una sfida che è dell'intera città".

Il Cipe approva il progetto #HUBPORTORAVENNA: escavo dei fondali, banchine e logistica
28/02/2018 - ROMA - E' fatta: il Cipe ha approvato il progetto per l'approfondimento dei fondali e lo sviluppo della logistica nel porto di Ravenna.

Finalmente si è concluso il suo iter autorizzativo e il progetto #HUBPORTORAVENNA è operativo: era stato consegnato al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti il 18 settembre scorso e licenziato con parere positivo dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici il 15 dicembre 2017.

Il progetto nella sua prima fase prevede l’approfondimento dei fondali a -12,5 mt, la realizzazione di una nuova banchina della lunghezza di oltre 1.000 m, l’adeguamento strutturale alla normativa antisismica e ai nuovi fondali di oltre 2.500 m di banchine esistenti, l'approfondimento dei fondali di ulteriori banchine (già adeguate) per oltre 4.000 m e la realizzazione di aree destinate ala logistica in ambito portuale per circa 200 ettari.

L'investimento previsto per il solo escavo è di circa 250 milioni di euro che saliranno a 500 milioni con il rifacimento di ulteriori 2.500 m di banchine in destra canale, la realizzazione dell'impianto di trattamento dei materiali di risulta dell’escavo, investimenti privati nella logistica e l’ulteriore approfondimento sino a 14,50 mt, previsto nella seconda fase.

Il progetto, riconosciutane l’importanza quale elemento strategico all’interno della piattaforma logistica nazionale ed europea, ha ottenuto un contributo dalla UE di 37 milioni di euro, che si vanno ad aggiungere ai 60 milioni già stanziati dal CIPE, ai 120 derivanti da un mutuo sottoscritto con la Banca Europea degli Investimenti e a risorse proprie dell’Autorità di Sistema Portuale, che ne garantiscono la copertura finanziaria.

"Certamente c'è soddisfazione per il giudizio del CIPE - commenta Daniele Rossi, presidente della Autorità di Sistema Portuale - ma c'è altrettanta consapevolezza che dobbiamo proseguire con questi ritmi per consegnare alla comunità portuale ravennate il porto con i nuovi fondali nei tempi descritti. Ringrazio tutti coloro che a diverso titolo hanno consentito di tagliare questo primo, fondamentale, traguardo. Da domani il nostro lavoro proseguirà con la stessa intensità ma con qualche certezza fondamentale in più".

Ora il timing prevede che entro l’estate sia pubblicato il bando di gara, che entro l’anno si arrivi all’aggiudicazione definitiva e che a febbraio/marzo 2019 inizino i lavori.

Il sindaco Michele de Pascale: "Il CIPE ha appena approvato il Progetto Hub Portuale Ravenna per l'escavo dei nostri fondali e la realizzazione delle nostre banchine e delle nostre nuove piattaforme logistiche. Grazie al presidente Rossi e a tutta la struttura dell'Autorità di Sistema, al ministro Delrio, al presidente Bonaccini, all'assessore Donini e a tutti i funzionari statali, regionali, provinciali e comunali coinvolti in questa corsa contro il tempo.
Grazie soprattutto agli uomini e alle donne del Porto di Ravenna che, nonostante le tante difficoltà degli anni passati, ci hanno fatto sentire la loro fiducia, il loro supporto e anche il loro affetto, per una sfida che è dell'intera città. Ora si inizia a scavare".

LA SCHEDA

LA PRIMA FASE
Le opere previste nella prima fase dei lavori prevedono l’approfondimento dei fondali a -13,50 m del canale marino e dell’avamporto e nell’approfondimento del Canale Candiano a -12,50 m fino alla Darsena San Vitale, con il dragaggio di oltre 4,7 milioni di mc di materiale.
È prevista anche la realizzazione di un impianto di trattamento dei materiali di dragaggio e il loro riutilizzo, per il quale è in preparazione il relativo bando di gara.

LE BANCHINE

Previsti: la realizzazione di una nuova banchina lunga oltre 1 km, destinata a terminal container sul lato destro del Canale Candiano in Penisola Trattaroli che sarà raggiunto dalla linea ferroviaria; l'adeguamento strutturale alla normativa antisismica e ai nuovi fondali di oltre 2.500 m di banchine esistenti.
Inoltre, saranno approfonditi i fondali di ulteriori banchine (già adeguate) per uno sviluppo lineare di oltre 4.000 m.

LE CASSE DI COLMATA
Strategico per la prima fase dei lavori l’utilizzo della Cassa Nadep. Il materiale di escavo verrà poi stoccato nelle aree Sapir Logistica 1 e Logistica 2 e nella S3 alle Bassette (varie proprietà).

LA LOGISTICA

Verranno realizzate nuove piattaforme logistiche urbanizzate e attrezzate in area portuale per circa 200 ettari, utilizzando parte del materiale di risulta dai dragaggi opportunamente trattato.

LA SPESA
Il quadro economico prevede una spesa di 235 milioni di euro per il completamento della prima fase di lavori. Compreso l’indotto, l’investimento sale a 500 mni.

I TEMPI
I tempi di istruttoria presso il ministero sono previsti in circa un anno. I lavori della prima fase dureranno circa 4 anni per la realizzazione delle infrastrutture e contemporaneamente sarà realizzato l’impianto di trattamento dei materiali di dragaggio.
La fase di approfondimento dei fondali comporterà altri 2 anni circa.
Se la caratterizzazione del materiale di escavo dell’area al centro delle dighe foranee darà esiti favorevoli e se torneranno in uso le casse di colmata di via Trieste e Centro direzionale, i tempi si ridurranno di 3 anni complessivi.
Il prossimo passo sarà la predisposizione del bando per indire la gara di appalto che porterà ad avviare i lavori di escavo nei primi mesi del 2019.

LA SECONDA FASE

Non appena ultimati i lavori della prima fase e realizzato l’impianto di trattamento dei materiali risultanti dall’escavo, avrà inizio la seconda fase nella quale si completerà l’escavo dei fondali sino alla profondità di 14,5 metri.

LA FERROVIA
L'altro punto forte dell'Hub portuale Ravenna 2017 è rappresentato dal potenziamento della rete di collegamento ferroviario con investimenti per circa 30 milioni. Già sottoscritti gli accordi con RFI per realizzare un importante sottopasso ferroviario e due scali merci, in destra e sinistra Candiano.


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