Energia, Offshore

alessandria d'egitto 17 aprile 2018

OMC 2019 e MOC 2018, il legame in nome dell'oil&gas

Titone ad Alessandria d'Egitto all'inaugurazione dell'evento

17 aprile 2018 - alessandria d'egitto - Il comune interesse verso il Mediterraneo, una stretta collaborazione anche in tema di promozione dell'attività oil&gas. Si rinsalda infatti il rapporto tra OMC 2019 di Ravenna e MOC 2018 in corso di svolgimento ad Alessandria d'Egitto.

“L'industria dell’oil&gas è pronta ad una fase espansiva e a guidare la crescita economica del bacino del Mediterraneo” dichiara Innocenzo Titone, Chairman di OMC 2019, intervenendo in apertura della nona edizione di MOC 2018, Mediterranean Offshore Conference, alla presenza del Ministro del Petrolio egiziano, Tarek El Molla.

“Il Mediterraneo, nonostante la crisi e l’instabilità politica – ha ribadito Titone - è l'unico bacino del pianeta in cui si incontrano tre continenti. OMC ha sempre creduto nella sua forza trainante: un hub naturale in grado di aprire la strada ai flussi dell’energia dai paesi africani, asiatici e mediterranei verso l'Europa. Con questa ambizione nel 2000 è stata avviata la collaborazione che ancora continua con le società del settore petrolifero egiziane e il Ministero del Petrolio e delle Risorse Minerarie dell'Egitto e che ha portato alla nascita di MOC, evento gemello della Conferenza di Ravenna”.

“Le recenti scoperte di gas naturale hanno aperto nuove possibilità per l'Egitto che utilizzando le infrastrutture esistenti potrà soddisfare il fabbisogno interno di energia e allo stesso tempo rifornire l'Europa. Ma il cambiamento della traiettoria energetica del Mediterraneo dovrebbe comportare anche l'implementazione di misure di efficienza energetica e l'utilizzo di energie rinnovabili. C’è un potenziale enorme, e non ancora sfruttato, per le risorse fossili e rinnovabili. L'avvio di un percorso di transizione energetica ridurrebbe le tensioni sulla sicurezza energetica per i paesi importatori, migliorerebbe le opportunità di esportazione, ridurrebbe i costi energetici e i danni ambientali per l'intera regione e, ultimo ma non meno importante, migliorerebbe il benessere sociale nella regione”.

“L'industria Oil&Gas, che ha lavorato duramente negli ultimi anni per diventare più competitiva, riducendo i costi, ottimizzando l'esecuzione dei progetti, concentrandosi sugli asset più redditizi e puntando sull'innovazione tecnologica, è pronta ad una fase espansiva”, ha concluso Titone, dando appuntamento ad OMC 2019 a Ravenna dal 27 al 29 marzo, dove il tema sarà "Espansione del settore energetico mediterraneo: alimentare la crescita regionale".






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