Porti
ravenna
25 giugno 2025
Sapir approva il bilancio 2024 e conferma il CdA
Sabadini: «Continuità e solidità per affrontare le sfide del porto»
25 giugno 2025 - ravenna - L’Assemblea degli Azionisti di Sapir ha approvato questa mattina il bilancio dell’esercizio 2024 e la relazione sulla gestione degli Amministratori.
Il bilancio civilistico al 31 dicembre 2024 chiude con un utile d’esercizio di 3,113 milioni di Euro.
Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 presenta un valore della produzione di 74,338 milioni di Euro e un utile d’esercizio di spettanza del Gruppo di 4,444 milioni di euro.
Si incrementa, da 133,072 a 134,278 milioni di Euro, il patrimonio netto del Gruppo, nell’interesse di tutti gli azionisti, tra i quali i soci pubblici costituiscono la maggioranza.
La movimentazione complessiva di merci varie e prodotti liquidi dei terminal del Gruppo si è assestata nel 2024 intorno ai 3,6 milioni di tonnellate, in aumento del 9% rispetto all’anno precedente.
Il numero medio dei dipendenti del Gruppo è passato da 223,2 a 235,1.
L’Assemblea ha anche proceduto al rinnovo del Consiglio d’Amministrazione, che resterà in carica per il prossimo triennio, e risulta composto da Riccardo Sabadini, Nicola Sbrizzi, Mauro Pepoli, Emanuela Bacchilega, Luca Grilli, Massimo Mazzavillani, Elisabetta Molinari, Guido Ottolenghi, Marianna Pampanin.
Al termine dell'Assemblea si è riunito il Consiglio che ha confermato presidente l'avv. Riccardo Sabadini, vicepresidente il dott. Nicola Sbrizzi e amministratore delegato il dott. Mauro Pepoli.
«Tengo a sottolineare - afferma Sabadini - che la decisione unanime dei Soci è stata quella di rinnovare l'intero Consiglio di Amministrazione e non semplicemente confermare il suo presidente e il suo amministratore delegato.
Immagino che la decisione dei Soci sia stata dettata da comprensibile prudenza.
Si sono modificati contemporaneamente tanti elementi tutti fondamentali per lo sviluppo del Porto e il futuro della Sapir.
Il Presidente della Regione, pur conoscendo benissimo il Porto, deve inquadrarlo sotto un diverso punto di vista. Il Sindaco ha trattenuto la delega al porto che conosce anch’esso già molto bene, ma immagino avrà necessità di coordinare tutto nella sua mole di lavoro.
È cambiato il vertice di ADSP che, tra l'altro, per ritardi difficilmente spiegabili del governo, non ha ancora formalmente assunto la carica.ù
Si è in attesa del nuovo Direttore marittimo, si sono avvicendati gli assessori alle infrastrutture regionali.
Tutto questo accade ora mentre si devono continuare ad eseguire i lavori di approfondimento , si devono ricercare nuovi finanziamenti assai importanti per il completamento anche delle banchine in concessione a terminal del Gruppo, assumere decisioni altrettanto importanti riguardanti lo sviluppo delle aree della società e mentre si sono recentemente modificate anche alcune competenze amministrative per le aree portuali e retroportuali.
Credo quindi che i soci comprensibilmente abbiano preferito non modificare la composizione dell'intero consiglio i cui componenti tutti hanno manifestato la loro disponibilità».
Il bilancio civilistico al 31 dicembre 2024 chiude con un utile d’esercizio di 3,113 milioni di Euro.
Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 presenta un valore della produzione di 74,338 milioni di Euro e un utile d’esercizio di spettanza del Gruppo di 4,444 milioni di euro.
Si incrementa, da 133,072 a 134,278 milioni di Euro, il patrimonio netto del Gruppo, nell’interesse di tutti gli azionisti, tra i quali i soci pubblici costituiscono la maggioranza.
La movimentazione complessiva di merci varie e prodotti liquidi dei terminal del Gruppo si è assestata nel 2024 intorno ai 3,6 milioni di tonnellate, in aumento del 9% rispetto all’anno precedente.
Il numero medio dei dipendenti del Gruppo è passato da 223,2 a 235,1.
L’Assemblea ha anche proceduto al rinnovo del Consiglio d’Amministrazione, che resterà in carica per il prossimo triennio, e risulta composto da Riccardo Sabadini, Nicola Sbrizzi, Mauro Pepoli, Emanuela Bacchilega, Luca Grilli, Massimo Mazzavillani, Elisabetta Molinari, Guido Ottolenghi, Marianna Pampanin.
Al termine dell'Assemblea si è riunito il Consiglio che ha confermato presidente l'avv. Riccardo Sabadini, vicepresidente il dott. Nicola Sbrizzi e amministratore delegato il dott. Mauro Pepoli.
«Tengo a sottolineare - afferma Sabadini - che la decisione unanime dei Soci è stata quella di rinnovare l'intero Consiglio di Amministrazione e non semplicemente confermare il suo presidente e il suo amministratore delegato.
Immagino che la decisione dei Soci sia stata dettata da comprensibile prudenza.
Si sono modificati contemporaneamente tanti elementi tutti fondamentali per lo sviluppo del Porto e il futuro della Sapir.
Il Presidente della Regione, pur conoscendo benissimo il Porto, deve inquadrarlo sotto un diverso punto di vista. Il Sindaco ha trattenuto la delega al porto che conosce anch’esso già molto bene, ma immagino avrà necessità di coordinare tutto nella sua mole di lavoro.
È cambiato il vertice di ADSP che, tra l'altro, per ritardi difficilmente spiegabili del governo, non ha ancora formalmente assunto la carica.ù
Si è in attesa del nuovo Direttore marittimo, si sono avvicendati gli assessori alle infrastrutture regionali.
Tutto questo accade ora mentre si devono continuare ad eseguire i lavori di approfondimento , si devono ricercare nuovi finanziamenti assai importanti per il completamento anche delle banchine in concessione a terminal del Gruppo, assumere decisioni altrettanto importanti riguardanti lo sviluppo delle aree della società e mentre si sono recentemente modificate anche alcune competenze amministrative per le aree portuali e retroportuali.
Credo quindi che i soci comprensibilmente abbiano preferito non modificare la composizione dell'intero consiglio i cui componenti tutti hanno manifestato la loro disponibilità».
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