Crociere, Traghetti
ravenna
13 novembre 2025
Un mosaico per accogliere chi arriva dal mare
Promossa da Ravenna Civitas Cruise Port, l’opera ispirata al viaggio e al Mediterraneo racconterà Ravenna nel nuovo terminal crociere di Porto Corsini attraverso il suo linguaggio più identitario: il mosaico
13 novembre 2025 - ravenna - Mare, mosaico, viaggio, natura, accoglienza: c’è un luogo a Ravenna dove tutti questi elementi stanno convergendo in una visione che mette in dialogo tradizione e sviluppo, funzione ed emozione, transiti e attese – è il nuovo terminal crociere di Porto Corsini, interamente finanziato da Cruise Terminals International (CTI), società controllante di Ravenna Civitas Cruise Port (RCCP) e da Royal Caribbean Group (RCG).
L’architetto progettista Alfonso Femia descrive l’edificio non soltanto come un’infrastruttura, ma anche come un racconto della città e del suo territorio nel linguaggio dell’architettura e della decorazione.
Capitolo fondamentale di quel racconto sarà l’opera in mosaico destinata alla hall principale, grazie all’iniziativa promossa da RCCP, finanziata da CTI e patrocinata dal Comune di Ravenna, dalla Regione Emilia-Romagna e dall’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro settentrionale, in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti e Ravenna Festival.
La commissione composta per l’occasione ha individuato quattro artisti del territorio per maggior potenzialità di sviluppo del tema, ovvero Il viaggio e il Mediterraneo; spetta ora a Dusciana Bravura, CaCO3, Nicola Montalbini e Sergio Policicchio presentare la loro proposta per i 25 metri quadrati di parete a disposizione.
A gennaio l’annuncio dell’opera selezionata, che insieme ai richiami che caratterizzano le facciate del terminal reinterpreterà in chiave contemporanea l’identità bizantina e la tradizione musiva.
“Per noi, il percorso di sviluppo del terminal crociere deve seguire il percorso di crescita di Ravenna come destinazione – sottolinea Anna D’Imporzano, Direttore Generale di RCCP, società concessionaria e responsabile della gestione del servizio di stazione marittima per le navi da crociera e della costruzione del nuovo terminal – L’apertura nel 2026 farà di Ravenna un homeport di livello mondiale per le navi da crociera, in perfetta sintonia con la millenaria vocazione di Ravenna ad essere porta che si apre sul Mediterraneo. Non potevamo che scegliere il mosaico, elemento identitario di Ravenna, come linguaggio per l’opera inserita nella hall principale del terminal dove potrà essere ammirata non solo dai viaggiatori del mare, ma anche dai turisti e dall’intera comunità”.
“L’arte qualifica gli spazi che abitiamo e attraversiamo – ricorda Fabio Sbaraglia, Assessore Politiche Culturali e Mosaico del Comune di Ravenna – Accogliamo con grande felicità e soddisfazione la scelta di RCCP di investire su una grande produzione musiva in un luogo così importante di accesso al nostro territorio. Significa condividere e rilanciare con la città un impegno per la valorizzazione di un linguaggio artistico su cui siamo fortemente concentrati, per il valore culturale e identitario che rappresenta e come indirizzo strategico per i prossimi anni”.
“È motivo di grande soddisfazione poter offrire, attraverso RCCP, alla città di Ravenna un terminal crocieristico all’altezza della sua importanza storica e del suo valore come destinazione turistica – ha dichiarato Nicholas Pollard, Presidente di Cruise Terminals International – È essenziale che il nuovo terminal si integri pienamente con la comunità locale e con i visitatori che accoglierà, valorizzando i tratti distintivi della cultura cittadina e unendo armoniosamente l’arte moderna con la tradizione storica”.
“Quest’opera d’arte – come sottolinea Ana Karina Santini, AVP International Destination Development - Royal Caribbean Group – celebrerà la ricchezza della cultura locale e ispirerà le future generazioni in tutto il mondo. Con l’arrivo di viaggiatori da ogni parte del globo, il terminal offrirà loro l’opportunità di ammirarla e sentire che il legame con la comunità locale prende vita già all’interno del terminal.”
La commissione chiamata a valutare artisti e progetti è composta da Gaetano Di Gesu (architetto e direttore scientifico di Palatina Cultural Group), Fabio De Chirico (dirigente del Ministero della Cultura), Giovanna Cassese (storica dell’arte, docente dell’Accademia di Belle Arti di Napoli e presidente CNAM), Daniele Torcellini (docente dell’Accademia di Belle Arti di Ravenna) e dall’architetto Alfonso Femia. La realizzazione dell’opera sarà un lavoro corale tra artisti, artigiani e studenti dell’Accademia di Belle Arti.
“La valorizzazione del territorio è l’obiettivo che accompagna ogni nostra ricerca e ogni nostro progetto – dichiara l’architetto Alfonso Femia di Atelier(s) Alfonso Femia, che ha sviluppato il progetto in collaborazione, per gli aspetti paesaggistici, con Michelangelo Pugliese –. Noi riteniamo che il territorio sia ‘il’ valore futuro e l’architettura lo strumento ideale nel processo di rivalutazione, potenziamento e sviluppo. Attraverso un dialogo armonico con RCCP, abbiamo voluto lavorare sull’identità ravennate, proponendo di evidenziare in chiave contemporanea l’esperienza laboratoriale e artigianale del mosaico.
La relazione con il paesaggio, la soglia tra terra e mare e l’imponente eredità storica e artistica sono stati i motivi ispiratori del nuovo terminal a Porto Corsini. Il progetto dell’opera musiva a tema Il viaggio e il Mediterraneo realizza una felice convergenza tra l’arte e la storia all’interno dell’architettura che le rappresenta in una declinazione contemporanea”.
L’edificio si confronta con due orizzonti, quello del mare e quello del parco. La raffinata texture pensata per i pannelli prefabbricati in cemento evoca la sagoma della goccia, ricorrente in molte rappresentazioni bizantine, e la facciata sud sarà rivestita in ceramica con una composizione di variazioni cromatiche – blu, verde e oro – che evocano l’idea di viaggio e Mediterraneo.
Il processo di valorizzazione del terminal, messo in atto da RCCP, rappresenta un’importante opportunità di sviluppo per la città e un nuovo innesto architettonico capace di arricchirne il paesaggio urbano, e avviene in concertazione con l’Autorità di Sistema Portuale.
“È significativo che a Ravenna, considerata la capitale del mosaico, e dove si trova uno dei porti più importanti del nostro Paese, si realizzi una grande opera musiva all’interno di un terminal portuale – evidenzia Francesco Benevolo, Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro settentrionale –. D’altronde, ripensando al mosaico che raffigura il porto di Classe che si trova all’interno della Basilica di Sant’Apollinare Nuovo, monumento patrimonio mondiale dell’umanità UNESCO, appare evidente che il legame tra questa forma d’arte e il porto sia molto antico e testimoni da secoli l’importanza degli scambi commerciali via mare di questo territorio.
Si è partiti, infatti, dalla nuova Stazione Marittima per ripensare tutta l’area, in una prospettiva di continuità con gli elementi di naturalità che caratterizzano il nostro sistema costiero. La realizzazione del Parco delle Dune ne è la dimostrazione. Questo grande mosaico, che si integrerà con l’architettura e il luogo, diventerà un elemento di richiamo e di interazione non solo per i crocieristi, ma anche per la comunità locale e i visitatori, in una dimensione artistica e culturale inclusiva e fortemente caratterizzante della nostra città”.
© copyright Porto Ravenna News
L’architetto progettista Alfonso Femia descrive l’edificio non soltanto come un’infrastruttura, ma anche come un racconto della città e del suo territorio nel linguaggio dell’architettura e della decorazione.
Capitolo fondamentale di quel racconto sarà l’opera in mosaico destinata alla hall principale, grazie all’iniziativa promossa da RCCP, finanziata da CTI e patrocinata dal Comune di Ravenna, dalla Regione Emilia-Romagna e dall’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro settentrionale, in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti e Ravenna Festival.
La commissione composta per l’occasione ha individuato quattro artisti del territorio per maggior potenzialità di sviluppo del tema, ovvero Il viaggio e il Mediterraneo; spetta ora a Dusciana Bravura, CaCO3, Nicola Montalbini e Sergio Policicchio presentare la loro proposta per i 25 metri quadrati di parete a disposizione.
A gennaio l’annuncio dell’opera selezionata, che insieme ai richiami che caratterizzano le facciate del terminal reinterpreterà in chiave contemporanea l’identità bizantina e la tradizione musiva.
“Per noi, il percorso di sviluppo del terminal crociere deve seguire il percorso di crescita di Ravenna come destinazione – sottolinea Anna D’Imporzano, Direttore Generale di RCCP, società concessionaria e responsabile della gestione del servizio di stazione marittima per le navi da crociera e della costruzione del nuovo terminal – L’apertura nel 2026 farà di Ravenna un homeport di livello mondiale per le navi da crociera, in perfetta sintonia con la millenaria vocazione di Ravenna ad essere porta che si apre sul Mediterraneo. Non potevamo che scegliere il mosaico, elemento identitario di Ravenna, come linguaggio per l’opera inserita nella hall principale del terminal dove potrà essere ammirata non solo dai viaggiatori del mare, ma anche dai turisti e dall’intera comunità”.
“L’arte qualifica gli spazi che abitiamo e attraversiamo – ricorda Fabio Sbaraglia, Assessore Politiche Culturali e Mosaico del Comune di Ravenna – Accogliamo con grande felicità e soddisfazione la scelta di RCCP di investire su una grande produzione musiva in un luogo così importante di accesso al nostro territorio. Significa condividere e rilanciare con la città un impegno per la valorizzazione di un linguaggio artistico su cui siamo fortemente concentrati, per il valore culturale e identitario che rappresenta e come indirizzo strategico per i prossimi anni”.
“È motivo di grande soddisfazione poter offrire, attraverso RCCP, alla città di Ravenna un terminal crocieristico all’altezza della sua importanza storica e del suo valore come destinazione turistica – ha dichiarato Nicholas Pollard, Presidente di Cruise Terminals International – È essenziale che il nuovo terminal si integri pienamente con la comunità locale e con i visitatori che accoglierà, valorizzando i tratti distintivi della cultura cittadina e unendo armoniosamente l’arte moderna con la tradizione storica”.
“Quest’opera d’arte – come sottolinea Ana Karina Santini, AVP International Destination Development - Royal Caribbean Group – celebrerà la ricchezza della cultura locale e ispirerà le future generazioni in tutto il mondo. Con l’arrivo di viaggiatori da ogni parte del globo, il terminal offrirà loro l’opportunità di ammirarla e sentire che il legame con la comunità locale prende vita già all’interno del terminal.”
La commissione chiamata a valutare artisti e progetti è composta da Gaetano Di Gesu (architetto e direttore scientifico di Palatina Cultural Group), Fabio De Chirico (dirigente del Ministero della Cultura), Giovanna Cassese (storica dell’arte, docente dell’Accademia di Belle Arti di Napoli e presidente CNAM), Daniele Torcellini (docente dell’Accademia di Belle Arti di Ravenna) e dall’architetto Alfonso Femia. La realizzazione dell’opera sarà un lavoro corale tra artisti, artigiani e studenti dell’Accademia di Belle Arti.
“La valorizzazione del territorio è l’obiettivo che accompagna ogni nostra ricerca e ogni nostro progetto – dichiara l’architetto Alfonso Femia di Atelier(s) Alfonso Femia, che ha sviluppato il progetto in collaborazione, per gli aspetti paesaggistici, con Michelangelo Pugliese –. Noi riteniamo che il territorio sia ‘il’ valore futuro e l’architettura lo strumento ideale nel processo di rivalutazione, potenziamento e sviluppo. Attraverso un dialogo armonico con RCCP, abbiamo voluto lavorare sull’identità ravennate, proponendo di evidenziare in chiave contemporanea l’esperienza laboratoriale e artigianale del mosaico.
La relazione con il paesaggio, la soglia tra terra e mare e l’imponente eredità storica e artistica sono stati i motivi ispiratori del nuovo terminal a Porto Corsini. Il progetto dell’opera musiva a tema Il viaggio e il Mediterraneo realizza una felice convergenza tra l’arte e la storia all’interno dell’architettura che le rappresenta in una declinazione contemporanea”.
L’edificio si confronta con due orizzonti, quello del mare e quello del parco. La raffinata texture pensata per i pannelli prefabbricati in cemento evoca la sagoma della goccia, ricorrente in molte rappresentazioni bizantine, e la facciata sud sarà rivestita in ceramica con una composizione di variazioni cromatiche – blu, verde e oro – che evocano l’idea di viaggio e Mediterraneo.
Il processo di valorizzazione del terminal, messo in atto da RCCP, rappresenta un’importante opportunità di sviluppo per la città e un nuovo innesto architettonico capace di arricchirne il paesaggio urbano, e avviene in concertazione con l’Autorità di Sistema Portuale.
“È significativo che a Ravenna, considerata la capitale del mosaico, e dove si trova uno dei porti più importanti del nostro Paese, si realizzi una grande opera musiva all’interno di un terminal portuale – evidenzia Francesco Benevolo, Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro settentrionale –. D’altronde, ripensando al mosaico che raffigura il porto di Classe che si trova all’interno della Basilica di Sant’Apollinare Nuovo, monumento patrimonio mondiale dell’umanità UNESCO, appare evidente che il legame tra questa forma d’arte e il porto sia molto antico e testimoni da secoli l’importanza degli scambi commerciali via mare di questo territorio.
Si è partiti, infatti, dalla nuova Stazione Marittima per ripensare tutta l’area, in una prospettiva di continuità con gli elementi di naturalità che caratterizzano il nostro sistema costiero. La realizzazione del Parco delle Dune ne è la dimostrazione. Questo grande mosaico, che si integrerà con l’architettura e il luogo, diventerà un elemento di richiamo e di interazione non solo per i crocieristi, ma anche per la comunità locale e i visitatori, in una dimensione artistica e culturale inclusiva e fortemente caratterizzante della nostra città”.
© copyright Porto Ravenna News
Altro da:
Crociere, Traghetti
Parco delle Dune al terminal crociere: a inizio anno partono i lavori
Un progetto da 10 milioni di euro. Nelle prossime settimane l'aggiudicazione, l'intervento ...
Stazione marittima, per il 2026 previsti 390mila passeggeri
La nuova struttura sarà inaugurata il 3 maggio. Sono 111 gli scali previsti, con ...










































