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01 dicembre 2025
Fondo esodo portuali, al MIT nasce un tavolo permanente. Rixi: «Criticità da risolvere, non è un problema politico»
Al presidio di Roma hanno partecipato sindacati e associazioni datoriali. Il vice ministro annuncia approfondimenti su platea e accantonamento dell’1% delle AdSP. Missiroli (Uiltrasporti): «Serve l’impegno di tutti per rendere il Fondo operativo»
01 dicembre 2025 - roma - Si è da poco concluso l’incontro convocato in concomitanza del presidio delle lavoratrici e lavoratori portuali presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti per il Fondo di accompagnamento all'esodo.
Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti avevano indetto la manifestazione per oggi, primo dicembre, alle 15 e Ancip, Assiterminal, Assologistica e Uniport non avevano dato soltanto un’adesione formale, ma hanno partecipato con una loro rappresentanza.
Il vice Ministro Edoardo Rixi, alla presenza di una delegazione dell’INPS, una delegazione del Ministero dell’Economia e una delegazione del Ministero del Lavoro, ha rappresentato l’esigenza di meglio comprendere i motivi ostativi alla realizzazione del Fondo che non sono di natura politica né tantomeno delle parti che hanno sottoscritto l’accordo contenuto nel contratto collettivo nazionale di lavoro.
Si è convenuto di istituire un tavolo permanente con tutti gli attori sopracitati.
Nel corso della riunione è emersa la criticità legata all’accantonamento dell’1% delle AdSP e all’individuazione della platea.
«Lavoreremo affinché ci siano tutte le condizioni per rendere attuativo il Fondo e chiediamo che il Tavolo, già convocato il 15 gennaio 2026, sia alla presenza di tutti gli attori coinvolti» dichiara Rino Missiroli segretario UIL Trasporti Ravenna, che ha partecipato al presidio.
© copyright Porto Ravenna News
Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti avevano indetto la manifestazione per oggi, primo dicembre, alle 15 e Ancip, Assiterminal, Assologistica e Uniport non avevano dato soltanto un’adesione formale, ma hanno partecipato con una loro rappresentanza.
Il vice Ministro Edoardo Rixi, alla presenza di una delegazione dell’INPS, una delegazione del Ministero dell’Economia e una delegazione del Ministero del Lavoro, ha rappresentato l’esigenza di meglio comprendere i motivi ostativi alla realizzazione del Fondo che non sono di natura politica né tantomeno delle parti che hanno sottoscritto l’accordo contenuto nel contratto collettivo nazionale di lavoro.
Si è convenuto di istituire un tavolo permanente con tutti gli attori sopracitati.
Nel corso della riunione è emersa la criticità legata all’accantonamento dell’1% delle AdSP e all’individuazione della platea.
«Lavoreremo affinché ci siano tutte le condizioni per rendere attuativo il Fondo e chiediamo che il Tavolo, già convocato il 15 gennaio 2026, sia alla presenza di tutti gli attori coinvolti» dichiara Rino Missiroli segretario UIL Trasporti Ravenna, che ha partecipato al presidio.
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