Trasporti, Logistica
Revocato il fermo nazionale dell’autotrasporto dopo il confronto con il Governo
UNATRAS sospende lo sciopero previsto dal 25 al 29 maggio: in arrivo altri 200 milioni per il settore e misure su accise e contributi
La decisione è arrivata al termine del confronto con la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e la delegazione governativa, che ha portato a un’intesa sulle principali richieste avanzate dalla categoria. A seguito dell’accordo, UNATRAS ha comunicato la sospensione del fermo dei servizi, consentendo alle imprese di riprendere la normale programmazione delle attività.
Tra i punti centrali dell’intesa c’è lo stanziamento di ulteriori 200 milioni di euro a favore del comparto, che si aggiungono ai 100 milioni già previsti dal decreto di marzo. Complessivamente il settore riceverà quindi 300 milioni di euro destinati alle imprese dell’autotrasporto che beneficiano del rimborso delle accise sul gasolio commerciale, in particolare per i mezzi superiori a 7,5 tonnellate con motorizzazioni Euro 5 o superiori.
Importante anche l’intervento sui tempi di recupero del credito d’imposta sulle accise. In base all’intesa raggiunta, le imprese potranno compensare il credito dopo 30 giorni senza attendere i 60 giorni previsti dal meccanismo del silenzio-assenso. La misura entrerà in vigore dal prossimo ottobre.
Nel verbale di accordo sarà inoltre previsto che eventuali future riduzioni delle accise tengano conto del mancato rimborso che verrebbe sottratto alle imprese di autotrasporto.
L’intesa prevede anche il rinvio a luglio 2026 dei versamenti contributivi e tributari, offrendo così ulteriore liquidità alle aziende del settore in una fase definita di “forte sofferenza finanziaria”.
Secondo quanto comunicato da UNATRAS, gran parte dei provvedimenti dovrebbe essere inserita nel decreto legge atteso tra sabato e domenica. Tutte le altre richieste normative avanzate dalle associazioni saranno invece affrontate nell’ambito della Consulta per l’autotrasporto, che verrà appositamente ricostituita.
Nel documento diffuso al termine dell’incontro, UNATRAS definisce la sospensione del fermo “un gesto di responsabilità nei confronti del Paese e del sistema economico nazionale”, sottolineando la volontà di garantire continuità ai servizi di trasporto e logistica.
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