giugno-agosto

Porti

ravenna 15 giugno 2026

Daniele Rossi è scomparso oggi 15 giugno. Ha guidato per otto anni l'Autorità Portuale di Ravenna. Il cordoglio di Assoporti

È stato presidente dell'Ente per due mandati dal 2016 al 2025

15 giugno 2026 - ravenna - Daniele Rossi è scomparso oggi, 15 giugno, all'ospedale Gemelli di Roma dopo una lunga malattia affrontata con la stessa determinazione che aveva caratterizzato la sua esperienza alla guida del porto di Ravenna. Aveva 65 anni.
Ha guidato l'Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico centro-settentrionale per oltre otto anni. Nominato presidente il 1° dicembre 2016, è stato riconfermato per un secondo mandato nel gennaio 2021.
Alla scadenza dell'incarico, il 26 febbraio 2025, è stato nominato commissario straordinario dell'Ente, ruolo che ha ricoperto fino al giugno 2025, quando gli è subentrato Francesco Benevolo.

Per il porto ravennate il suo nome resterà legato soprattutto a una delle sfide più importanti degli ultimi decenni: il progetto Hub Portuale e l'approfondimento dei fondali, l'opera destinata a consentire allo scalo di accogliere navi più grandi e competere nei mercati internazionali.

Quando arrivò a Ravenna nel dicembre 2016, il clima non era semplice. Il progetto di adeguamento del porto procedeva tra difficoltà tecniche, finanziarie e amministrative e la comunità portuale chiedeva una guida capace di riportare unità e prospettive di sviluppo. Rossi, manager con una lunga esperienza internazionale maturata in Eni, Saipem, Rosetti Marino e nella logistica offshore, comprese subito quale fosse la priorità.

Scelse il convegno MareTerra di LegaCoop per presentare la propria agenda: fondali, banchine, logistica, collegamenti ferroviari e stradali. Ma soprattutto un metodo basato su ascolto, confronto e condivisione con operatori e istituzioni.

Gli otto anni successivi furono intensi. Il progetto Hub Portuale, che al suo arrivo stentava ancora a decollare, divenne il centro della sua azione amministrativa. Tra finanziamenti da reperire, iter autorizzativi complessi e continui confronti con Governo, Regione e operatori, Rossi riuscì a portare avanti un'opera che oggi rappresenta il principale investimento infrastrutturale mai realizzato nello scalo ravennate.

Alla fine del suo mandato i fondali a meno 12,50 metri erano quasi diventati realtà e risultavano già avviati gli ulteriori interventi verso quote più profonde, insieme alla realizzazione dell'impianto per il trattamento dei fanghi da escavo, considerato fondamentale per garantire nel tempo la manutenzione e lo sviluppo del porto.

Non fu però l'unica eredità lasciata. Durante la sua presidenza avanzarono i progetti per il rilancio della croceristica, il cold ironing a Porto Corsini, il parco fotovoltaico nell'area ex Sarom, il rigassificatore, il potenziamento delle infrastrutture viarie (tra cui il ponte Teodorico) e ferroviarie e il collegamento con la futura area container di Trattaroli. Interventi che oggi costituiscono il cuore della programmazione portuale affidata al successore Francesco Benevolo.

La sua gestione attraversò anche momenti difficili. Chi ha collaborato con lui ricorda la volontà di non sottrarsi mai alle responsabilità e di proseguire il lavoro anche nei momenti più complessi.

Negli anni della pandemia rivendicò spesso il ruolo di Ravenna come "porto aperto", capace di garantire continuità ai traffici e alle attività produttive anche durante l'emergenza sanitaria. Fu inoltre presidente di Assoporti tra il 2019 e il 2021, incarico che contribuì a rafforzare il peso nazionale dello scalo ravennate.

Più che per una singola opera, Daniele Rossi sarà probabilmente ricordato per aver accompagnato il porto di Ravenna in una fase decisiva della sua trasformazione. Quando arrivò trovò un grande progetto ancora fermo ai blocchi di partenza; quando lasciò, quel progetto era ormai diventato un cantiere concreto e una prospettiva reale per il futuro dello scalo. Un'eredità fatta di infrastrutture, investimenti e visione strategica che continuerà a segnare il porto di Ravenna negli anni a venire.

Rossi è stato presidente di Assoporti (Associazione Porti Italiani) dal 2019 al 2021. E proprio da Assoporti e dal suo presidente Roberto Petri arriva il cordoglio di tutta la comunità portuale italiana: «Con profondo dolore abbiamo appreso della scomparsa di Daniele Rossi, figura di riferimento per il sistema portuale italiano e per l’intera comunità marittima.
Nel corso del suo mandato alla guida di Assoporti, Daniele Rossi ha accompagnato l’Associazione attraverso fasi particolarmente complesse e delicate, contribuendo con equilibrio, competenza e spirito di servizio ad affrontare sfide di grande rilievo, tra cui l’emergenza sanitaria che ha messo a dura prova il settore dei trasporti e della portualità.

Alla guida dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centro-Settentrionale ha lasciato un segno profondo nello sviluppo del porto di Ravenna, promuovendo progetti strategici e una visione di crescita che ancora oggi viene riconosciuta e ricordata da operatori, istituzioni e comunità portuale. Il suo contributo ha rappresentato un punto di riferimento per la modernizzazione dello scalo e per il rafforzamento del ruolo dei porti italiani nel contesto nazionale ed europeo.

Il presidente di Assoporti, Roberto Petri e tutta la struttura dell'Associazione, nonchè l’intero sistema portuale nazionale, si uniscono al dolore della famiglia, degli amici e di quanti hanno avuto modo di conoscerlo e collaborare con lui, ricordandone le qualità umane, la passione professionale e l’impegno costante al servizio del settore marittimo-portuale.
Alla sua famiglia giungano le più sentite condoglianze e la vicinanza di tutta la comunità portuale italiana».


© copyright Porto Ravenna News
CONDIVIDI

Altro da:
Porti

ravenna / Itelyum completa l'acquisizione di Secomar e rafforza la presenza nei porti italiani

Il gruppo sale al 100% del capitale di Secomar, Itelyum Sea e Ambiente Mare. Manlio ...

Itelyum completa l'acquisizione di Secomar e rafforza la presenza nei porti italiani

Il gruppo sale al 100% del capitale di Secomar, Itelyum Sea e Ambiente Mare. Manlio ...

ravenna / Tattoli: «La Guardia Costiera è un presidio di sicurezza e sviluppo per il porto»

Nel 161° anniversario del Corpo delle Capitanerie di porto, il direttore marittimo ...

Tattoli: «La Guardia Costiera è un presidio di sicurezza e sviluppo per il porto»

Nel 161° anniversario del Corpo delle Capitanerie di porto, il direttore marittimo ...

ravenna / Porto di Ravenna, traffici in crescita: +6,1% nel primo semestre 2026; giugno +10,6%

Segno positivo per agroalimentari solidi, chimici solidi, materiali da costruzione, ...

Porto di Ravenna, traffici in crescita: +6,1% nel primo semestre 2026; giugno +10,6%

Segno positivo per agroalimentari solidi, chimici solidi, materiali da costruzione, ...

SersExportcoopCassa di Risparmio di RavennaItalmetSagemCasadei GhinassiVIAMARTCR Corship spaCSRdragaggiADV SERVICESfacsAgmarMacportIntercontinentalFioreArco LavoriTramacoMartini VittorioConsar RavennaRiparbelliConfcommercio RavennaCNAServizi tecnico-nauticiConfartigianato RavennaOlympiaSecomarAcmarCompagnia Portuale RavennaColumbia TranspostNadepSpedizionieri internazionali RavennaCiclat