Logistica

ravenna 06 aprile 2025

Trump e i dazi, dal porto di Ravenna agli Stati Uniti 234 mila tonnellate di merci

Preoccupano le incertezze sul futuro. I commenti di Pitto e Facchini, presidenti Fedespedi e Arsi

Trump e i dazi, dal porto di Ravenna agli Stati Uniti 234 mila tonnellate di merci
06 aprile 2025 - ravenna - Quali le ripercussioni sul porto di Ravenna dei dazi di Trump, una tassa del 20% sulle merci che dall’Italia entrano negli Stati Uniti, pagata dagli importatori e consumatori americani.

«Nel 2024, su un totale di 27 milioni di tonnellate movimentate – spiega il direttore operativo dell’Autorità di sistema portuale, Mario Petrosino - sono state solo 210mila le tonnellate di merci alla rinfusa e varie dirette negli Usa a cui se ne aggiungono altre 24mila in container (circa 2200 teu) contenenti principalmente prodotti tessili, gomma, materie plastiche, prodotti dell’industria alimentare e macchinari».

Sono, infatti, i porti di Livorno e Genova i principali hub di esportazione delle merci italiane negli Stati Uniti. Merci che comprendono, tra le altre, le piastrelle del distretto di Sassuolo e i macchinari dell’Emilia-Romagna. Ma le incertezze sul futuro preoccupano. Nello scalo di Ravenna arrivano, infatti, le materie prime, come argilla (destinata proprio a Sassuolo) e cereali, dirette alle industrie del nord del Paese e un rallentamento dei commerci con l’America potrebbe avere ripercussioni negative.

Ad esempio, i cereali, che segnano in marzo 2025 un traffico in aumento del 203%, sono destinati ai grandi produttori di pasta dell’Emilia-Romagna e a una serie di molini e mangimifici della pianura padana che esportano anche negli Stati Uniti.

Quindi, in maniera indiretta il porto di Ravenna potrebbe risentire dei dazi: una contrazione delle esportazioni si ripercuoterebbe sulle importazioni.

Per Alessandro Pitto, presidente nazionale di Fedespedi, l’associazione degli Spedizionieri italiani, il provvedimento è dannoso anche per gli Stati Uniti: «Al di là degli aumenti per i cittadini, la produzione economica è interconnessa a livello mondiale e nessuno Stato produce tutto da solo. Aumentare i dazi significa solo fare aumentare i costi per le imprese che magari hanno bisogno di alcuni componenti che arrivano dall’estero. Forse non ci si rende conto delle dimensioni del commercio mondiale e del ruolo svolto dalla logistica nella produzione industriale e agricola». Logistica in cui sono in ballo, sottolinea Pitto, migliaia di posti di lavoro.
A Pitto si unisce Roberto Bozzi, presidente di Confindustria Romagna, che sottolinea: «L'impatto dei dazi sulle industrie esportatrici sarà imponente».
L’auspicio è che il Governo tratti con gli Stati Uniti condizioni migliori e soprattutto che si aprano nuovi mercati.

Le nuove linee in Adriatico e Mediterraneo attivate recentemente dal Terminal Container Ravenna grazie agli accordi con le compagnie di navigazione Cosco e Cma-Cgm vanno in questo senso. Non a caso il traffico dei contenitori segna in marzo di quest’anno un +30% rispetto allo stesso mese del 2024.

Oltre all’America Latina, Pitto pensa anche all’Africa «che è vicina a noi e nei prossimi anni avrà sempre più popolazione e sviluppo economico».

Carlo Facchini, presidente di Arsi, l’associazione degli spedizionieri ravennati, afferma che «il danno sarà limitato per i prodotti ad alto valore aggiunto, come le auto Ferrari e le moto Ducati, e la moda di lusso». E resta comunque ottimista «vino e parmigiano sono destinati a consumatori particolari, che apprezzano la qualità di questi prodotti italiani. Inoltre, spesso esportatori e importatori si dividono il costo dei dazi, non solo, esistono anche società miste di esportatori e compratori». Facchini conclude dicendo che «possono fare più danni gli allarmismi che i numeri reali. E va chiarito che in prima battuta il costo dei dazi se lo sobbarcano gli importatori e i consumatori americani».

Ma questi ultini, ed è un altro elemento di riflessione, oggi pagano già un balzello ulteriore derivante dal forte apprezzamento dell'euro rispetto al dollaro. 


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