MiCo 26

Trasporti, Logistica

roma 13 ottobre 2025

FIAP, attese al carico e allo scarico. Come funziona la regola dei 90 minuti

«Se non ci sono prove che il lavoro sia iniziato o tempi chiari nel contratto, le attese si contano dall’arrivo alla partenza. E dopo 90 minuti l’indennizzo è dovuto. Non sono norme opzionali»

13 ottobre 2025 - roma - FIAP, Federazione Italiana Autotrasportatori Professionali, interpreta come si applica la nuova disciplina sulle attese dei camion al carico e scarico delle merci.

Quando un automezzo arriva al luogo dove deve caricare o scaricare (stabilimento, magazzino, terminal, porto), scatta una franchigia di 90 minuti: è il tempo entro cui l’azienda che riceve o consegna la merce dovrebbe mettere il mezzo nelle condizioni di iniziare davvero le operazioni. Finché le operazioni non partono in modo effettivo e continuativo, quel tempo è attesa.

Se mancano registrazioni chiare dell’inizio (per esempio timbri o sistemi del sito) oppure non sono stati fissati nel contratto tempi di lavoro realistici, si applica una regola pratica: si considera attesa tutto il periodo dall’arrivo del camion alla sua ripartenza, finché non c’è una prova concreta che il carico/scarico sia davvero iniziato.

Superati i 90 minuti, al vettore spetta per legge un indennizzo di 100 euro per ogni ora o frazione. Lo stesso indennizzo vale anche se, una volta partite le operazioni, il tempo di carico o scarico supera i tempi concordati nel contratto. La responsabilità di questo indennizzo è in solido tra chi commissiona il trasporto e chi carica la merce.

FIAP ricorda che questi sono standard minimi fissati dalla legge e non possono essere ridotti o negoziati con accordi privati. La regola esiste per tutelare i lavoratori, evitare attese inutili, favorire il rispetto delle pause e dei tempi di guida e quindi aumentare la sicurezza stradale, oltre a rendere più efficiente tutta la filiera.

«Parliamo di buone regole di civiltà – commenta il segretario generale Alessandro Peron –  se non ci sono prove che il lavoro sia iniziato o tempi chiari nel contratto, le attese si contano dall’arrivo alla partenza. E dopo 90 minuti l’indennizzo è dovuto. Non sono norme opzionali: non si possono abbassare, perché servono a proteggere persone e imprese e a garantire sicurezza sulle strade. FIAP è pronta, con i propri legali, ad assistere le aziende affinché questi diritti siano rispettati e la filiera funzioni meglio».


© copyright Porto Ravenna News
CONDIVIDI

Altro da:
Trasporti, Logistica

ravenna / Porto, infrastrutture e ZLS, i driver dello sviluppo del territorio

Mercoledì 14 gennaio alle 17.30, presso la Sala Bedeschi in CNA Ravenna

Porto, infrastrutture e ZLS, i driver dello sviluppo del territorio

Mercoledì 14 gennaio alle 17.30, presso la Sala Bedeschi in CNA Ravenna

mar nero / Attaccata nel Mar Nero nave diretta al porto di Ravenna

Secondo Kiev è stata colpita da un drone russo

Attaccata nel Mar Nero nave diretta al porto di Ravenna

Secondo Kiev è stata colpita da un drone russo

ravenna / Rincari dei costi. Colpo durissimo per gli autotrasportatori, la logistica e la movimentazione delle merci

Rosetti (CUAR): «In particolare per l'incremento delle accise sul gasolio e delle ...

Rincari dei costi. Colpo durissimo per gli autotrasportatori, la logistica e la movimentazione delle merci

Rosetti (CUAR): «In particolare per l'incremento delle accise sul gasolio e delle ...

CiclatItalmetMacportAgmarCassa di Risparmio di RavennaIntercontinentalRiparbelliTramacoColumbia TranspostConfartigianato RavennaRomagna AcqueTCR Spedizionieri internazionali RavennaOlympiaConsar RavennaNadepAngopiFedepilotiSersGrimaldiCNAMSCFioreServizi tecnico-nauticiSecomardragaggiArco LavoriSfacsADV SERVICECasadei GhinassiConfcommercio RavennaCompagnia Portuale RavennaMartini VittorioCSRT&CExportcoopSagemCorship spaAcmar