Trasporti, Logistica
ravenna
29 aprile 2026
Logistica dei container, a Ravenna accordo tra autotrasporto e committenza
Siglata l’intesa tra associazioni di categoria per regole condivise su tempi di carico e scarico: al centro trasparenza, legalità e qualità delle relazioni per lo sviluppo del sistema portuale
29 aprile 2026 - ravenna - Le associazioni di Ravenna dei committenti - Spedizionieri Arsi e Agenti Marittimi Asamar - e le associazioni degli autotrasportatori CNA Ravenna, Confartigianato Imprese Ravenna, Confcooperative Romagna Estense e Legacoop Romagna, riunite nel Cuar, hanno siglato questa mattina, presso la sede dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Centro Settentrionale, un nuovo accordo per definire regole condivise, trasparenza e collaborazione sul tema delle attese al carico e scarico di merci in container. Si rafforza un modello virtuoso di collaborazione nella logistica dei container basato su fiducia reciproca e qualità dei rapporti tra le parti.
Un accordo, curato dall’Avv. Simone Bassi, che nasce prima di tutto da un principio: la qualità delle relazioni tra imprese è un fattore decisivo per la competitività del sistema portuale. Il documento sottoscritto sulla piazza di Ravenna rappresenta, un ulteriore passo concreto verso un modello più maturo di collaborazione tra committenti e autotrasportatori, fondato su regole condivise, trasparenza e responsabilità reciproca.
In un contesto complesso come quello della logistica portuale, la scelta di definire condizioni uniformi e strumenti comuni non è solo un fatto tecnico, ma un segnale di fiducia tra le parti. La necessità di redigere contratti scritti, chiarire tempi e modalità operative e prevenire contenziosi si inserisce in una visione più ampia: costruire rapporti stabili, basati sulla correttezza e sulla legalità.
L’intesa raggiunta valorizza proprio questo approccio, riconoscendo nelle buone relazioni commerciali un elemento chiave per tutelare il tessuto imprenditoriale locale e garantire uno sviluppo equilibrato del sistema logistico. La creazione di strumenti condivisi, come la commissione paritetica per la gestione delle controversie, va nella direzione di un dialogo continuo e strutturato tra le parti.
«Non solo regole, dunque, ma un vero e proprio patto di sistema – osserva il coordinatore del Cuar Veniero Rosetti - che punta a rinsaldare le relazioni fra gli operatori della logistica e a qualificare ulteriormente il porto di Ravenna come contesto in cui cooperazione e competitività possono crescere insieme nell’ottica del contrasto a qualsiasi forma di illegalità».
«È un accordo importante. Dimostra come, a livello territoriale, sia possibile costruire soluzioni condivise in grado di rafforzare la collaborazione tra committenza e autotrasporto. L’intesa punta – sottolinea Annagiulia Randi, presidente di Arsi – su previsioni contrattuali uniformi e condivise in materia di tempi di attesa al carico e allo scarico, offrendo maggiore certezza e organizzazione agli operatori. La nostra categoria si conferma così come elemento strategico della catena logistica, capace di dialogare e fare sintesi tra le diverse esigenze dei soggetti coinvolti, a beneficio dell’intero sistema imprenditoriale ravennate».
Questa intesa si aggiunge a un altro accordo del 2022, che introduceva sulla piazza di Ravenna le modalità di calcolo del Fuel surcharge e l'applicazione delle addizionali su determinate tipologie di carichi in container.
© copyright Porto Ravenna News
Un accordo, curato dall’Avv. Simone Bassi, che nasce prima di tutto da un principio: la qualità delle relazioni tra imprese è un fattore decisivo per la competitività del sistema portuale. Il documento sottoscritto sulla piazza di Ravenna rappresenta, un ulteriore passo concreto verso un modello più maturo di collaborazione tra committenti e autotrasportatori, fondato su regole condivise, trasparenza e responsabilità reciproca.
In un contesto complesso come quello della logistica portuale, la scelta di definire condizioni uniformi e strumenti comuni non è solo un fatto tecnico, ma un segnale di fiducia tra le parti. La necessità di redigere contratti scritti, chiarire tempi e modalità operative e prevenire contenziosi si inserisce in una visione più ampia: costruire rapporti stabili, basati sulla correttezza e sulla legalità.
L’intesa raggiunta valorizza proprio questo approccio, riconoscendo nelle buone relazioni commerciali un elemento chiave per tutelare il tessuto imprenditoriale locale e garantire uno sviluppo equilibrato del sistema logistico. La creazione di strumenti condivisi, come la commissione paritetica per la gestione delle controversie, va nella direzione di un dialogo continuo e strutturato tra le parti.
«Non solo regole, dunque, ma un vero e proprio patto di sistema – osserva il coordinatore del Cuar Veniero Rosetti - che punta a rinsaldare le relazioni fra gli operatori della logistica e a qualificare ulteriormente il porto di Ravenna come contesto in cui cooperazione e competitività possono crescere insieme nell’ottica del contrasto a qualsiasi forma di illegalità».
«È un accordo importante. Dimostra come, a livello territoriale, sia possibile costruire soluzioni condivise in grado di rafforzare la collaborazione tra committenza e autotrasporto. L’intesa punta – sottolinea Annagiulia Randi, presidente di Arsi – su previsioni contrattuali uniformi e condivise in materia di tempi di attesa al carico e allo scarico, offrendo maggiore certezza e organizzazione agli operatori. La nostra categoria si conferma così come elemento strategico della catena logistica, capace di dialogare e fare sintesi tra le diverse esigenze dei soggetti coinvolti, a beneficio dell’intero sistema imprenditoriale ravennate».
Questa intesa si aggiunge a un altro accordo del 2022, che introduceva sulla piazza di Ravenna le modalità di calcolo del Fuel surcharge e l'applicazione delle addizionali su determinate tipologie di carichi in container.
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