Confindustria: avanti anche con la manutenzione del porto

Indagine congiunturale con dati che confermano la ripresa

Confindustria: avanti anche con la manutenzione del porto
27/03/2018 - RAVENNA - Indagine congiunturale di Confindustria Romagna riferita a Ravenna: la ripresa si sta consolidando e si può guardare al futuro con un certo ottismo "anche perchè - come dice il presidente Paolo Maggioli - il trend positivo non è più a macchia di leopardo ma riguarda tutti i settori".

Per quanto riguarda il porto di Ravenna gli industriali apprezzano molto "che l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro-settentrionale ed il presidente Rossi abbiano condotto a termine con successo, con l’approvazione del CIPE il 28 febbraio, il processo autorizzativo del Progetto Hub del Porto di Ravenna. Dopo anni di snervanti incertezze, finalmente prende l’avvio il percorso per rilanciare il porto, patrimonio economico e principale attività industriale della città nonché scalo di riferimento dell’intera Regione Emilia-Romagna. Espletate le necessarie formalità previste dalla legge, auspichiamo si passi senza indugio all’esecuzione dei lavori, da troppo tempo attesi, in tempi assai celeri e ci attendiamo che tutte le entità chiamate ad esprimere pareri e dare autorizzazioni si muovano con la massima celerità e sempre con approccio costruttivo".

“I dati relativi all'indagine congiunturale ci portano ad essere ottimisti – aggiunge Maggioli – ma non per questo possiamo fermarci, soprattutto a causa della fragilità degli scenari del contesto generale. Come è emerso dalle Assise di Confindustria, alle nostre aziende occorre un’Europa che rappresenti una casa comune dove si possa fare impresa con chiare politiche economiche di libero mercato.

E occorre un'Italia con un governo stabile e competente in grado di garantire più lavoro per i giovani, crescita costante e riduzione del debito pubblico. I risultati delle elezioni aprono un quadro molto complesso: serve una grande assunzione di responsabilità per non disperdere i risultati ottenuti con le riforme di questi anni. In questi anni di crisi l’industria manifatturiera ha affrontato la lunga traversata del deserto: abbiamo agito, investendo in ricerca e internazionalizzazione. E chi lo ha fatto è sopravvissuto ed è cresciuto. Non vogliamo imporre lezioni, la nostra non è presunzione, ma semplice praticità dettata dall’esperienza. A nostro parere è questa la strada da percorrere, e da qui prendiamo spunto per alcune considerazioni che ci auguriamo possano essere utili allo sviluppo di un piano che veda cooperare tutti gli attori coinvolti”.
“A livello locale stiamo vivendo un promettente momento di dinamismo – aggiunge il vicepresidente Paolo Baldrati, presidente della delegazione ravennate - su Ravenna la prospettiva di avviare finalmente i lavori di escavo del porto è una boccata d’ossigeno che impatterà positivamente su tutto l’indotto. Nel frattempo sollecitiamo l’Autorità di Sistema Portuale per l’esecuzione delle attività di manutenzione: occorre che vengano riprese e ne venga garantita al continua esecuzione. Le imprese devono lavorare tutti i giorni e trovare nuove opportunità anche prima della realizzazione del progetto”.



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