Porti

ravenna 03 aprile 2018

Agroalimentare sempre in primo piano

I traffici di gennaio e febbraio in linea con lo stesso periodo dello scorso anno

03 aprile 2018 - ravenna - La movimentazione del periodo dei primi due mesi del 2018 è stata pari a 4.065.411 tonnellate di merce, in linea con il dato dello scorso anno, e con lo 0,5% in meno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Gli sbarchi e gli imbarchi sono stati, rispettivamente, pari a 3.528.244 tonnellate (+1,1%) e 537.167 tonnellate (-9,9%).

Analizzando le merci per condizionamento si evince che le merci secche, hanno segnato un aumento dello 0,6% (quasi 18 mila tonnellate in più), le rinfuse liquide hanno fatto registrare un calo pari allo 0,4%, mentre per le merci unitizzate, quelle in container risultano in aumento dello 0,9%, mentre quelle su rotabili segnano un -13,2%.
In particolare, un risultato positivo si è registrato per il comparto agroalimentare (derrate alimentari solide e prodotti agricoli), con quasi 676 mila tonnellate di merce e un incremento del 46,9% rispetto a gennaio-febbraio dello scorso anno. In aumento i prodotti agricoli, in particolare frumento proveniente dall’Ucraina, dalla Lettonia e dagli USA e granoturco importato dall’Ucraina, ma anche le derrate alimentari, soprattutto semi oleosi provenienti da Ucraina, Romania e Canada.

I materiali da costruzione, con 664.880 tonnellate movimentate, hanno registrato un calo del 6,5%, dovuto alla diminuzione, pari al 7,8%, delle materie prime per la produzione di ceramiche del distretto di Sassuolo, che sono state 565.865 tonnellate.
I prodotti metallurgici, con 971.991 tonnellate, risultano in calo del 3,2%; le provenienze sono per il 26,2% Taranto, per il 15,4% Turchia e per il 12,2% Germania.
In calo i concimi, pari a 344.487 (-23,2%), provenienti in buona parte da Egitto, Grecia e Finlandia.

Per quanto riguarda le rinfuse liquide, si è registrata una crescita per le derrate alimentari liquide (+34,3%), in particolare per gli oli vegetali, provenienti da Indonesia, mentre risultano in calo le altre rinfuse liquide, ovvero i prodotti petroliferi (-13,4%) e i prodotti chimici (-7,9%).

Per i container il risultato è stato di 33.124 TEUs, 576 in meno rispetto allo scorso anno (-1,7%), in calo del 2,9% i pieni e del 17,8% i vuoti.

Il numero dei trailer di gennaio e febbraio è stato pari a 10.145 unità (-4,2%), quasi tutti sulla relazione Ravenna-Brindisi-Catania.



© copyright Porto Ravenna News

CONDIVIDI

Altro da:
Porti

ravenna / Casse di colmata: condanne per Di Marco, Foschini e Fucchi

Dovranno smaltire i fanghi. Assolti Casadio, Rubboli e Fioretti

roma / Verifiche a campione sulle Autorità di sistema portuale

Interessati per ora i porti di Ravenna, Civitavecchia e Taranto

ravenna / Arrivate due potenti gru per il terminal Sapir

Salgono a 50 milioni gli investimenti del gruppo portuale

omc 2019

Interviste ed Eventi

eventi / OMC 2019

Ravenna (Italia) dal 27/03/2019 al 29/03/2019

interviste / Poggiali: “Pesanti disservizi negli uffici periferici dello Stato”

interviste / Belletti: "Va risolta la carenza di organico della sanità marittima"

interviste / D'Agostino (Assoporti): "Nelle AdSP coinvolgere gli enti locali"

interviste / Fagnani (Ass.LL.PP.): "Ecco la via ferrata"

CSRSecomarcz lokoCNA ImpreseIntercontinentalAvvisatore MarittimoExportcoopSpedizionieri internazionali RavennaRomagna AcqueConfartigianato RavennaCassa di Risparmio di RavennaLe Navi - SeawaysSersSimapCiclatTramacoAgmarMacportBanca Popolare di RavennaColumbia TranspostviamarCompagnia Portuale RavennaT&CTCR Martini VittorioCorship spaFioreCasadei GhinassiServizi tecnico-nauticiConsar RavennaCNA Ravenna