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ravenna 30 ottobre 2020

Settembre contiene le perdite di traffici al 3,2%

Cereali ancora male, riprende la la materia prima per le ceramiche

30 ottobre 2020 - ravenna - Nel periodo gennaio-settembre 2020 la movimentazione nel porto di Ravenna è stata pari a 16.397.403 tonn di merce, in calo del 16% (3.115.125 tonnellate in meno) rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Gli sbarchi e gli imbarchi sono stati, rispettivamente, pari a 13.666.980 (-17,9%) e a 2.730.423 (-4,5%) tonn.

Il mese di settembre, in particolare, ha registrato una movimentazione complessiva pari a 1.940.320 tonn, inferiore del 3,2% (-63.345 tonn in meno) rispetto al mese di settembre 2019, periodo prticolarmente positivo per lo scalo.

Analizzando le merci per condizionamento, si evince che rispetto ai primi nove mesi dello scorso anno, le merci secche (rinfuse solide, merci varie e unitizzate) - con una movimentazione pari a 13.334.654 tonn - sono calate del 17,2% (2.762 mila tonnellate in meno) e, nell’ambito delle stesse, le merci unitizzate in container presentano un calo del 12,4% (1.621.574 tonn, con 229 mila tonnellate in meno) mentre le merci su rotabili del 10,8% (1.079.863 tonn, 130 mila in meno).

Il comparto agroalimentare (derrate alimentari e prodotti agricoli), con 3.590.092 tonn di merce, ha registrato nel periodo gennaio-settembre 2020 un calo dell’8,4% (328mila tonn in meno) rispetto ai primi nove mesi dello scorso anno.

A preoccupare è l’ennesima performance negativa dei cereali sbarcati, categoria merceologica che sta registrando quest’anno il maggior calo nel porto di Ravenna (-62,2% in settembre e -59,2% nei nove mesi) e per la quale si prevede che il trend negativo prosegua almeno fino a fine anno.

I materiali da costruzione, con 2.838.940 tonn movimentate, hanno registrato nei primi 9 mesi del 2020 un calo del 23,9%, con 890mila tonn in meno rispetto alla medesima movimentazione dello scorso anno, da imputarsi principalmente al calo delle importazioni di materie prime (-25,9%) per la produzione di ceramiche del distretto di Sassuolo, pari a 2.477.636 tonn (circa 867 mila tonnellate in meno rispetto lo stesso periodo dell’anno precedente).
Il mese di settembre ha registrato finalmente un aumento del 74% rispetto allo stesso mese del 2019 con un significativo miglioramento rispetto ai mesi precedenti del 2020.

A trainare questa performance particolarmente positiva sono state le materie prime ceramiche che, nel mese di settembre, hanno visto quasi raddoppiare gli sbarchi rispetto allo stesso mese dello scorso anno (+88,5%). Segnali di ripresa produttiva per il distretto ceramico e per il porto che dovrebbero essere confermate, secondo le prime proiezioni di ottobre, anche nei prossimi mesi.
Nonostante ciò, il trasporto ferroviario di tali materiali sta, di fatto, continuando a viaggiare a metà del suo potenziale. Non è semplice riprogrammare un servizio ferroviario dopo un periodo così difficile e la concorrenza del trasporto su camion che, attualmente, appare più competitivo a livello di costi, grazie anche al basso prezzo del carburante, sicuramente non aiuta una ripresa a breve. La prospettiva è che questo trend possa continuare fino a fine anno.

I prodotti metallurgici nel Porto di Ravenna, con 3.752.066 tonn nel periodo gennaio-settembre, risultano in calo, rispetto ai primi nove mesi dello scorso anno, del 23,2% (1.132mila tonn in meno).
Dopo il dato positivo di luglio viene confermata l’inversione di tendenza negativa già registrata nel mese di agosto con un clima di incertezza che si sta riflettendo sulle consegne del materiale. Settembre è sicuramente meno negativo rispetto ad agosto in quanto il calo è rimasto cointenuto al 3,9% (18 mila tonnellate in meno rispetto settembre 2019). Le previsioni per fine anno comunque non sono certo ottimistiche e le prime proiezione di ottobre lo confermano.

Per i contenitori , pari a 147.241 TEUS nei 9 mesi si sono registrati 20.157 teus in meno rispetto ai primi nove mesi del 2019 (-12%). In settembre i teus sono stati 15.717, con un calo del 19%. Il numero di toccate delle navi portacontainer, in particolare, è stato pari a 318 contro le 335 del periodo gennaio-settembre 2019.
Un mese di settembre positivo per le due linee RO-RO Ravenna – Brindisi – Catania e per il relativo traffico di trailer, che registra 5.798 pezzi, 90 pezzi in più rispetto a settembre 2019 e segna un +1,6% che conferma un trend crescente già evidenziato in precedenza. Nonostante le buone performance degli ultimi mesi il progressivo 2020 risulta comunque ancora in negativo per i primi nove mesi (- 12,5%).









L'ANALISI DETTAGLIATA DEI TRAFFICI


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