sicurezza e cambiamento

Porti

ravenna 22 giugno 2022

Fast Corridor dal Tcr a Marzaglia

I container dalla nave direttamente al treno Msc. Pratiche doganali all’interporto modenese. Domani la presentazione

22 giugno 2022 - ravenna - Diventa operativo il primo corridoio ferroviario (il cosiddetto Fast Corridor) del porto di Ravenna: dal Terminal Container, attraverso un treno della Msc, fino all’interporto di Marzaglia, in provincia di Modena.

“Nella sostanza - spiegano il direttore dell'Agenzia delle Dogane Interregionale Emilia Romagna-Marche, Franco Letrari, e il direttore dell'Agenzia delle Dogane di Ravenna, Giovanni Mario Ferente, – per coloro che intenderanno avvalersi di questo strumento, i controlli sulla merce presente nei container non avverranno più in porto, bensì presso il polo logistico di destinazione. In questo modo sarà possibile contribuire da un lato a decongestionare le aree portuali e dall’altro a stabilire una maggiore integrazione tra i principali nodi di comunicazione che collegano il porto di Ravenna al resto d’Italia e al nord Europa, favorendo la rapida movimentazione della merce verso la destinazione prevista”.
Per fare questo, è necessario semplificare e digitalizzare le procedure di acquisizione e trasmissione dei dati relativi alla movimentazione delle merci.

Questo è possibile grazie al tracciamento elettronico del percorso dei contenitori e alla messa a disposizione dei dati a tutti i soggetti coinvolti nel processo di importazione; un’innovazione resa possibile dalla collaborazione tra l’Agenzia delle Dogane e gli operatori privati che gestiscono il trasferimento della merce in regime di Fast Corridor.
Quali sono i principali benefici, legati all’utilizzo dei Fast Corridor?
Nessuna formalità doganale presso il porto di sbarco: il titolare del magazzino di temporanea custodia situato presso l’inland terminal di destino, garantisce fiscalmente all’erario le merci e ne è responsabile, già prima dello sbarco presso il porto di arrivo.


Nessuna incidenza di visite doganali nei porti, legate al sistema automatizzato di rilevazione dei rischi fiscali (esclusi eventuali controlli antiterrorismo, antidroga e anticontraffazione); tutti i controlli legati alla fiscalità sono trasferiti presso il terminal inland, eccezion fatta per quelli di safety&security previsti in alcuni casi dalla legge.

Riduzione dell’impatto ambientale della catena logistica, grazie all’utilizzo del trasporto combinato; i Fast Corridor ferroviari prevedono il trasferimento su rotaia della merce in transito tra il porto e l’inland terminal, una modalità di trasporto che rende possibile una logistica più sostenibile rispetto al tutto-strada.
Velocizzazione dei processi lungo tutta la supply-chain, grazie ad un flusso integrato di informazioni tra i diversi operatori coinvolti nel ciclo logistico, alla presenza di uno sportello unico e di processi doganali integrati. Questo permette di ridurre i tempi di transito dalla banchina di arrivo alla destinazione finale.


Decongestione delle aree portuali e riduzione dei tempi di permanenza dei contenitori in porto, con conseguente risparmio sui costi legati alle soste per l’utenza finale.Maggiore sicurezza, grazie al monitoraggio continuo del percorso delle merci lungo la tratta. Digitalizzazione del processo e possibilità per le aziende di integrare gli adempimenti doganali con le procedure logistiche aziendali.

Chi può trarre i maggiori benefici dall’utilizzo dei Fast Corridor?
I clienti che possono trarre i maggiori benefici dall’utilizzo dei Fast Corridor sono coloro i quali guardano con interesse all’opzione intermodale per il trasferimento della merce. In particolare, i Fast Corridor rappresentano un’opzione logistica a valore aggiunto per gli importatori che sono interessati al miglioramento continuo dei propri processi logistici, capaci di aggiornare i propri processi operativi aziendali alla ricerca dell’ottimizzazione, del controllo di costi e rischi e della sostenibilità della supply-chain.

Alla presentazione del Fast Corridor TCR Ravenna-Marzaglia interverranno domani, giovedì, dopo una introduzione del presidente del terminal Giannantonio Mingozzi,  il prefetto Castrese De Rosa; il Sindaco di Ravenna Michele De Pascale, il Direttore Generale Cura del Territorio e dell'Ambiente Regione Emilia Romagna, ing. Paolo Ferrecchi; il Direttore Agenzia delle Dogane Interregionale Emilia Romagna-Marche, dott. Franco Letrari; il Direttore Agenzia delle Dogane di Ravenna dott. Giovanni Mario Ferente ; il Presidente Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale dott Daniele Rossi; il Comandante del Comando Provinciale Guardia di Finanza di Ravenna Col. Andrea Mercatili; l'Amministratore Delegato di Medlog - (società di Logistica Ferroviaria e terrestre di MSC) - dott Federico Pittaluga; il Presidente Agenzia Le Navi Seaways Ravenna Sig. Norberto Bezzi; il Direttore Generale Agenzia Marittima Le Navi Seaways Ravenna Dott. Roberto Viola. il Presidente degli Spedizionieri di Ravenna sig. Danilo Belletti; la Presidente dei Doganalisti di Ravenna Dott.ssa Alessandra Riparbelli


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