Trasporti, Logistica

venezia 19 agosto 2018

Il Nordest punta su una holding per le autostrade

Veneto, Friuli e le Province di Trento e Bolzano pensano a un nuovo modello gestionale

19 agosto 2018 - venezia - Alla “prepotente voglia” di Cinque Stelle e Lega di riportare in mano pubblica le grandi infrastrutture italiane, a cominciare proprio dalle autostrade, le Regioni del Nord Est rispondono rilanciando un’idea del governatore del Veneto, Luca Zaia, pronto a offrire un progetto che eviterebbe anche gli strali dell’Ue contraria alle ri-nazionalizzazioni.
Come riferisce oggi il Corriere del Veneto, Zaia da tempo pensa alla creazione di una grande holding autostradale del Nordest che renda le Regioni Veneto e Friuli Venezia Giulia e le Province di Trento e Bolzano protagoniste della gestione delle reti nel loro territorio.

Il Corriere riporta una dichiarazione del governatore Zaia di inizio giugno: “Si deve dar vita alla holding autostradale del Nordest. Abbiamo delle infrastrutture gestite da Autovie e in questo caso il Friuli Venezia Giulia è il socio controllore e di riferimento, ma poi ci sono Cav, il Passante di Mestre e molto altro ancora su cui possiamo ragionare. Senza dimenticare che la Regione Veneto è la concedente della Pedemontana”.

Successivamente Zaia è tornato sull’argomento affermando che “l’unica soluzione che vedo, per il tema delle autostrade, è fare una holding del Nordest con Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige: abbiamo in mano importanti pezzi di autostrada e possiamo lavorare su questi. Il pubblico non deve entrare nella partita per fare business e massacrare gli utenti con le tariffe: il nostro deve essere un ruolo di garanzia per il territorio. Potremmo condividere le strategie e creare importanti economie di scala”.

Certo “la strada è lunga, lunghissima – scrive il Corriere - ma non si parte da zero, un veicolo c’è già e si chiama Società autostrade Alto Adriatico spa. Nata dalle delibere delle Giunte di Veneto e FVG nel marzo scorso, ha 6 milioni di capitale interamente sottoscritto dalle due Regioni (un terzo dal Veneto, due terzi dal FVG), un amministratore unico e un comitato d’indirizzo pubblico.

Successivamente la newco potre estendersi a Cav, la società che gestisce il Passante, la Tangenziale di Mestre e la A57. Per non parlare della Modena-Brennero.

Prossimo appuntamento a fine settembre, quando si riuniranno i vertici delle Regioni del Nord Est per darsi una strategia comune.






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